
Cestai
Lungi dall’essere ridotta solo alla fabbricazione ambulante di oggetti di vimine esercitata da alcuni nomadi, quest’attività artigianale sedentaria vi era praticata da un quarto degli abitanti! Nella pianura agricola dedicata ai capricci del Rodano, i molteplici bassi fondi di vincheti (luoghi piantati di vimini) hanno consentito a numerosi cestai di fabbricare articoli per la casa e la pesca. Ma l’arrivo di nuove materie come la plastica e il cartone annunciò la morte di un’epoca dove la vita intorno al villaggio sembrava intensa e festiva. Poco a poco i vincheti sparirono, e gli artigiani cestai con loro.
Nel 1990, gli abitanti di Vallabrègues si sono mobilitati per fare rivivere la febbre dei « baïssiers » – l’allegro ritorno al villaggio degli uomini partiti per diverse settimane per raccogliere la canna di Camargue. da allora, ogni estate, e durante due giorni, Vallabrègues ritrova il suo ruolo di Capitale dei Vimini, cantata da Frédéric Mistral.
Nel 1994, un museo ha aperto le sue porte, presentando una collezione di oltre mille pezzi e attrezzi relativi al vimine e all’artigianato, in particolare di Vallabrègues. Lungo il percorso, le numerose foto illustrano la vita nelle antiche offi cine e nel villaggio. La visita termina nella sala audiovisiva con la proiezione di un film.
Museo municipale del vimine e dell'artigianato a Vallabrègues
Tel: + 33 (0)4 66 59 48 14
Sito Web
Ente per il Turismo di Beaucaire
Tel: + 33 (0)4 66 59 26 57
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