
Seta
Le prime tracce dei « trahandiers », i tiratori di seta, risalirebbero alla fi ne del XIII secolo a Anduze. A quest’epoca, quasi ogni famiglia «educa il baco e tira il suo fi lo», un fi lo grezzo venduto ai negozianti. Ai limiti delle Cevenne, a Ganges, al Vigan, a Anduze oppure a Saint Jean du Gard, la maglieria prende il suo slancio e le calze di seta delle Cevenne vestiranno i polpacci di tutte le corti d’Europa.
La prosperità degli allevamenti di baco da seta conosce il suo apogeo durante la prima metà del XIX secolo - le Cevenne sono allora una delle prime regioni produttrici di seta al mondo – ma fi nirà brutalmente a causa di una malattia, la pebrina, che devasta allevamenti interi. Il Museo della Seta testimonia di questo passato prestigioso. Rende conto anche di quest’attività che, dagli anni ’70, è stata - timidamente - rilanciata, facendo della produzione delle Cevenne una delle prime d’Europa in attività.
Il Museo della Seta a Saint-Hippolyte du Fort
Tel: + 33 (0)4 66 77 66 47
Ente per il Turismo di Saint-Hippolyte-du-Fort
Tel: + 33 (0)4 66 77 25 36
Sito Web
Bachicoltura della Roque a Florac
Tel: + 33 (0)4 66 49 53 01