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Parchi faunistici

La preoccupazione di preservare le specie animali in via d’estinzione, ha indotto la Linguadoca-Rossiglione a creare diverse riserve dedicate alla loro osservazione e difesa.

Loups du Gévaudan Lupi del Gévaudan

Nella Margeride, “C’era una volta tanto tempo fa”, così potrebbe iniziare la storia della Riserva dei bisonti di Sainte Eulalie. Nel Medioevo infatti quelli d’Europa raggiunsero le foreste della Margeride e qui ritrovarono un habitat ancestrale dove si sono evoluti in libertà all’interno di un vasto parco che i visitatori percorrono in calesse.

Nel Parco di Sainte-Lucie, il più grande d’Europa, un centinaio di lupi vivono in semilibertà in uno spazio di una ventina di ettari. Potrete avvicinarvi ai lupi siberiani e della Mongolia. Durante la visita, capirete che il lupo, che vive in gruppo, è un animale timido e pauroso.

Un’altra specie insolita, quella degli avvoltoi, si può osservare con il binocolo nelle gole della Jonte, presso terrazze allestite vicinissime ai loro nidi. Grazie alla lega per la protezione degli uccelli e al Parco Nazionale delle Cevenne, i maestosi avvoltoi fulvo e monaca sono ricomparsi nelle gole della Jonte. Dal belvedere, potrete apprezzare il volo elegante di questi rapaci e osservare i nidi nascosti nelle falesie.

Lungo il litorale della Linguadoca, 15 km a sud di Narbonne, una riserva (Riserva africana di Sigean) di circa 300 ettari ospita più di 3.800 animali africani in semilibertà. Potrete esplorare a piedi o in auto la savana dell’Aude dove incontrerete zebre, elefanti, alligatori o rinoceronti. Questa visita vi offrirà l’occasione di comprendere meglio l’interazione tra gli animali e l’ambiente naturale.

Nella Piccola Camargue, settore occidentale della Riserva naturale, la fauna e la flora protette offrono, a cavallo, su una 4x4 o in mountain bike, un’avventura incredibile, tra cavalli bianchi, tori, rose fiammanti e centinaia di uccelli che vi hanno posto dimora.

Un po’ più lontano, nei Pirenei Catalani, il Parco faunistico di Les Angles. Camosci e orsi bruni si incontrano lungo i circuiti pedestri durante l’estate, o su racchette e sci di fondo, con le prime nevi.

A due passi dalle immense spiagge di sabbia fine del litorale mediterraneo e dal famoso campanile di Collioure, ai piedi dei monti Albères, in un mini paradiso su terra tra le querce da sughero e le cicale, nel cuore di una natura lussureggiante e in un ambiente privilegiato, ecco la “Valle delle Tartarughe”. Un parco animalistico diverso dagli altri, nel cuore della Vallée Heureuse, la “valle felice”, che si estende su 2,5 ettari e ospita circa 500 tartarughe: vi è rappresentata una trentina di specie, dalle più piccole fino alla monumentale e famosa tartaruga delle isole Seychelles.

INFORMAZIONI PRATICHE

Riserva dei bisonti di Sainte Eulalie
Tel: + 33 (0)4 66 31 40 40
Sito Web

Parco di Sainte-Lucie
Tel: + 33 (0)4 66 32 09 22
Sito Web

Parco Nazionale delle Cevenne
Tel: + 33 (0)4 65 62 69 69
Sito Web

Riserva africana di Sigean
Tel: + 33 (0)4 68 48 20 20
Sito Web

Parco faunistico di Les Angles
Tel: + 33 (0)4 68 04 17 20
Sito Web

Valle delle Tartarughe
Tel: + 33 (0)4.68.95.50.50
Sito Web

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