
Canal du midi - Vacanza Francia
Non occorre essere sportivi o avere una patente speciale per scoprire il Languedoc-Roussillon seguendo la corrente: sul Canal du Midi, iscritto dall’UNESCO nell’elenco del Patrimonio mondiale dell'umanità, vi basta affittare una barca per la giornata o per una settimana.
Partirete alla scoperta di paesaggi inediti seguendo degli itinerari lontano dai grandi assi, per un percorso intimo: Castelnaudary, Carcassonne e la regione catara, le vigne del Languedoc, Narbonne ed il Canal de la Robine, Béziers attraverso le chiuse di Fonséranes, poi il Mediterraneo. Da qui, il Canal du Rhône a Sète costeggia le lagune e le spiagge, raggiunge la città medievale di Aigues-Mortes, poi Beaucaire, alle porte del Rodano e della Provenza...
Sono stati necessari quattordici anni di lavori per realizzare il Canal du Midi che scorre all’ombra di platani centenari, percorrendo 240 chilometri da Tolosa a Marseillan. Lungo il suo percorso nel Languedoc, il Canal du Midi attraversa l’Aude, il Gard e l’Hérault: tre dipartimenti ricchi di storia.
L’oppidum d’Ensérune, gli stagni di Narbonne, i castelli catari, lo stagno di Thau… sono tutti dei siti vicini al canale che potrete scoprire percorrendo le strade d’alaggio a piedi o in bicicletta (1) o seguendo la corrente a bordo di una chiatta.
Lungo il percorso, 17 noleggiatori di barche mettono a disposizione dei villeggianti chiatte e altre imbarcazioni. Barche da passeggio, chiatte-albergo rappresentano anche modi diversi per godersi la dolcezza di questo “lungo fiume tranquillo”.
Potete anche affittare delle biciclette (vi consigliamo una Mountain Bike o una bici polivalente con dei buoni pneumatici) e percorrere le rive o fare escursioni a piedi di chiusa in chiusa. Se siete degli amanti dei pattini a rotelle, una pista ciclabile di buona qualità lunga 12km tra Béziers e Portiragnes (in direzione di Agde) vi permette di programmare un’uscita in famiglia lungo le rive.
Ogni tappa sarà un’occasione per scoprire la gastronomia del Sud. Difficile resistere al cassoulet di Catelnaudary, alla lombata d’agnello dell’Aude, alle tielle di Sète, ai petit pâté di Pézenas, ai frutti di mare e agli ottimi vini del Languedoc. Il Canal du Midi ha in serbo per voi delle belle vacanze!
(1) Per percorrere la totalità del percorso in bicicletta, occorrono quattro o cinque giorni.
E, per cambiare, che ne pensate di una piccola passeggiata fluviale sul canal du Rhône a Sète? Partendo da Beaucaire, tra Camargue e Provenza, partite alla scoperta della libertà e della felicità di vivere sull’acqua. Ai comandi della vostra piccola chiatta che non necessita patente, apprezzerete il patrimonio culturale e la serenità dei paesaggi.
Barche abitabili (da 4 a 8 posti) a noleggio che si possono guidare senza patente nautica. Sul Canal du Midi e della Robine, la navigazione è ritmata dagli orari di apertura delle chiuse, tra cui alcune sono ancora manuali e rappresentano un’occasione per incontrare gli “abitanti” dei canali.
Attraccare in un porto o in piena natura permette di scoprire paesaggi e atmosfere svariate, villaggi pittoreschi e monumenti prestigiosi, cantine vinicole e ristoranti. Oltre al noleggio di barche abitabili, vengono proposte agli amanti del turismo fluviale delle passeggiate all’ora, alla mezza giornata o alla giornata su barche da passeggio, o dei soggiorni su chiatte-albergo.
Città già nota per il suo famoso cassoulet, vale la pena di fare tappa a Castelnaudary anche per il suo passato storico. Partendo dalla stazione ferroviaria, una passeggiata di 5 km all’interno delle stradine tortuose vi farà scoprire la sua origine, probabilmente visigota. Costeggerete il Grand Bassin, un porto importante del Canal du Midi, opera dell’ingegnere Pierre-Paul Riquet.
Vedere l’ escursione "Le Opere del Canal du Midi"
• Il Canal du Midi
175 km, 48 chiuse
(da Castelnaudary a Mèze)
• Il Canal de la Robine
33 km, 48 chiuse
(da Sallèle d'Aude a Port la Nouvelle)
• Il Canal du Rhône a Sète
80 km, 1 chiusa
(da Sète a Beaucaire)
• Il Petit Rhône
(da Villeneuve lez Avignon a Pont-Saint-Esprit)